Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

La Sombra del algarrobo

31 07pmFri, 31 Jul 2009 13:47:39 +00002112009 2008

La Sombra

È uscito in questi giorni una nuova edizione del mio poemetto“L’ombra del carrubo”, la cui prima edizione è del 2001 ed era in bilingue, con traduzione francese di Paul Courget (“L’ombre du caroubier”). L’attuale edizione è ancora in edizione bilingue, ma stavolta giorni la versione spagnola del poeta argentino Carlos Vitale (La sombra del algarrobo).
Il libro esce nelle Edizioni Eva (edizionieva@edizionieva.com) e costa € 10,00.
«“L’ombra del carrubo”, che ha sinceramente mosso le mie lacrime, – scrive Ida Di Ianni nella prefazione – non è altro che la storia del mondo. La storia di ognuno: le persone care – chi prima chi poi – inevitabilmente ci abbandonano e lo strazio stesso della perdita, unito all’indicibile smarrimento che coglie dinanzi ad una camera vuota, ad un posto a tavola vacante o all’ombra del carrubo, che “Vanamente / si spande a terra”, lascia giorno dopo giorno il posto ad una struggente malinconia, che in Iannacone si colora di varie tinte, toccando umanamente anche quella del rimpianto».
Qui di seguito, due frammenti in italiano e in spagnolo.

XXX

Riverberi
d’improvviso
nella mente distratta
dagli assilli
delle quotidiane incombenze,
il tuo passo
il tuo viso.
Immagini serene
ormai.
Riverberi
di momenti che amai
e che mai
rivivremo.
 
(2.6.1999)

XXX

Reverberaciones
inesperadas
en la mente distraída
por las preocupaciones
de las urgencias cotidianas,
tu paso
tu rostro.
Imágenes serenas
ya.
Reverberaciones
de momentos que amé
y que nunca
reviviremos.

XXXIV

Sei nell’aria nei viali
nei muri nel vento
nel volo degli uccelli
nel firmamento
nelle policrome ali
delle farfalle.
Sei nei prati d’intorno
umidi di rugiada,
negli ulivi sereni
che ti videro l’ultimo giorno.

XXXIV

Estás en el aire en los paseos
en los muros en el viento
en el vuelo de los pájaros
en el firmamento
en las policromadas alas
de las mariposas.
Estás en los prados de alrededor
húmedos de rocío,
en los olivos serenos
que te vieron el último día

Una Fiaba per te

31 07pmThu, 09 Jul 2009 20:18:26 +00001892009 2008

Cop Fiaba 2009

Si terrà sabato 18 luglio a San Pietro Infine (Caserta), vecchio centro, a partire dalle ore 20, la cerimonia conclusiva del Premio letterario “Un Fiaba per te”, indetto dall’Associazione Culturale “Ad Flexum”, quest’anno alla sua terza edizione.
Il vecchio centro di San Pietro, di recente ristrutturato, con il suo fascino, fa da magnifica cornice a una manifestazione che, essa stessa, trasporta in una magica atmosfera.
Ancora una volta, ci sono stati partecipanti da tutta Italia, con testi di notevole fattura, fra i quali non è stata facile la scelta per la qualificata Giuria, composta da Amerigo Iannacone (presidente), Maurizio Zambardi (Presidente onorario), Aldo Cervo, Ida Di Ianni, Rita Iulianis, Giuseppe Napolitano e Antonietta Perrone.
Il primo premio è andato a Fryda Rota (Borgovercelli – Vercelli), per la fiaba “Dalla terra del poi”; il secondo ad Annamaria Matera (Cosenza), per la fiaba “Il dono della mamma”; il terzo a Valentina Verrillo (Cassino – Frosinone), per la fiaba “Un aquilone di pace”.
Sono stati inoltre segnalati: Renata Alberti (Treviso), Cristina Amoroso (Piglio – Frosinone), Christian Antonini, Introbio (Lecco), Rosa Antonucci (Treviso), Caterina Bigazzi (Lastra a Signa – Firenze), Andrea Biscaro (Isola del Giglio – Grosseto), Giada Cattaneo (Ceriano Laghetto – Milano), Sandra Cirani (Genova), Antonio Delconti (Bellinzago Novarese – Novara), Marcello De Santis (Tivoli – Roma), Vanes Ferlini (Imola – Bologna, Gilberto Germani e Gloria Esposito (Milano), Mariateresa La Porta (Venafro – Isernia), Marco Laratro (Foggia), Paolo Pergolari (Perugia), Augusta Russo (S. Vittore del Lazio – Frosinone).
Un riconoscimento alla carriera è stato inoltre conferito alla scrittrice-poetessa Antonia Izzi Rufo di Castelnuovo al Volturno (Isernia).
Il programma della serata, aperta a tutti, prevede, dopo il saluto delle autorità e gli interventi di Maurizio Zambardi, Amerigo Iannacone e Aldo Cervo, la premiazione dei vincitori e segnalati e la lettura di brani delle loro opere. Intermezzi musicali del Duo campobassano flauto-pianoforte M° Annachiara Pedicino e M° Loredana Venditti.
Tutte le fiabe vincitrici e segnalate sono state inserite in una pregevole antologia, che sarà disponibile per la serata della premiazione.

“Il Foglio volante” di luglio 2009

31 07amWed, 01 Jul 2009 07:24:28 +00001812009 2008

Foglio Luglio 2009
Nel “Foglio volante” di luglio 2009, oltre alle consuete rubriche, contiene, fra gli altri, testi di Antonella Anziano, Ausonio, Loretta Bonucci, Enzo Bonventre, Rossana D’Angelo, Antonio De Angelis, Alessandra Ferrari, Stefy Grimieri, Amerigo Iannacone, Pietro La Genga, Tiberio La Rocca, Pierangelo Marini, Roberto Morpurgo, Franco Orlandini, Teresinka Pereira, Nicola Rampin, Fryda Rota, Daniele Sardone, Carina Spurio, Maria Luisa Toffanin. Chi desideri ricevere copia saggio la può chiedere a uno degli indirizzi: edizionieva@libero.it, edizionieva@edizionieva.com o per telefono (0865.909950).
Riporto qui, di seguito, il testo di apertura e un mio breve testo, dalla rubrica “Appunti e spunti”.

Gabriele D’Annunzio e i cammelli

Gabriele D’Annunzio(1863-1938), durante il suo soggiorno in terra toscana – in cui trovò, nel 1903, ispirazione per le poesie di “Alcyone”, nello splendore della «grande Estate, delizia grande tra l’alpe e il mare» – aveva riguardato, non senza stupore, alcuni cammelli che vivevano lungo il litorale pisano, portati lí per «qual mai novo caso», dalle loro zone bruciate dal sole («dall’immensa Asia o dall’Africa usta»).
Come bestie da soma, facevano continuamente la spola tra le boscaglie estese lungo il corso dell’Arno, e la marina.
Il poeta li rappresenta mentre, carichi delle fascine di rami tagliati, vanno lenti e silenziosi nell’afa soffocante dei sentieri, dove fanno scricchiolare le pigne e le foglie risecchite.
«Passano per la macchia / …sí gravi e tristi e muti!» Non li conduce un bèrbero, ma un bifolco toscano, che rivolge loro le stesse voci di stimolo, usate da sempre, nei campi, verso i tardi buoi.
Appena giunti sul lido, i caramelli si accasciano, quasi stessero per esalare l’ultimo respiro. Per far deporre le fascine, si piegano sui ginocchi, con un grido soffocato. Poi sbadigliano e, nello spalancare la bocca, lasciano vedere l’aspra dentatura giallastra – e il palato violaceo; dalla gola vien su un borbottío discontinuo. Hanno le molli labbra che tremolano; i bruni occhi, che paiono come spenti, lacrimano; quegli occhi che avevano già rispecchiato il deserto e i palmizi.
Poi i cammelli si rialzano e vanno per un altro carico; trascinano lunghe corde, che pendono da un fianco.
D’Annunzio ha provato – e ce lo ha trasmesso – un senso di pena, mista a pietà, nell’osservare i gibbosi animali, «grandi esuli» dal loro ambiente.
Il poeta ha visto nei «deformi somieri», l’immagine dolorosa, antica, quanto il mondo, d’ogni essere vivente, oppresso e affranto sulla faccia della Terra.

Franco Orlandini

Il menu e i determinativi

Un menu che mi è capitato di recente fra le mani, in un ristorante raffinato: “Il Composé di Salumi”, “Il Soffritto D’Agnello”, “Le Lasagnette all’Affumicata di Bufala”, “Le Fettuccine”, “Il Filetto”, ecc. ecc. fino a “Le Fragole con Gelato” e “Il Dolce”; poi: “Lo Spumante”, “Il Vino Rosso Aglianico”, Il Vino Bianco Falanghina”, “L’Acqua Lete e Prata”, ecc. Non parliamo delle maiuscole usate senza risparmio. Ma perché tutte le vivande e tutte le bevande sono precedute dall’articolo determinativo?
Non hanno servito “fettuccine”, ma “Le Fettuccine”, cioè fettuccine uniche e irripetibili. Ma allora quelle che avevo mangiano qualche giorno prima che cos’erano? Non sono state servite fragole con gelato, ma “Le Fragole con gelato”, per cui al di fuori di quelle non ce ne sono altre. Non è stato servito spumante, ma “Lo Spumante”: solo quello è spumante, tutti gli altri si possono buttare.
Ma a che serve quest’enfatizzazione? Forse a far sembrare piú di lusso il ristorante e piú importante l’avventore? Magari bastassero le parole!

Amerigo Iannacone

“Luoghi”

31 05pmSat, 23 May 2009 20:47:37 +00001422009 2008

Cop. Luoghi

S’intitola “Luoghi” il mio nuovo libro uscito in questi giorni (Ed. Eva, Venafro, maggio 2009, pp. 48, € 6,00). Contiene 31 poesie dedicate ad altrettante località, il piú delle volte piccoli centri di provincia, cui sono in qualche modo legato per la presenza di poeti ed artisti amici. Un libro che potrei definire “la mia geografia poetica”.
Di seguito, una recensione di Irene Vallone.

Amerigo Iannacone e i luoghi dell’anima

I luoghi dell’anima sono quelli che Amerigo tratteggia nel suo libretto ultimo. Rappresentano la mappa geografica di incontri nei quali si sono tessute relazioni elevatesi col tempo fino a divenire in molti casi rapporti imprescindibili per qualsiasi cosa nuova venga mossa. Il poeta Amerigo con modi garbati tiene in sé il calore degli incontri con gli amici di sempre e con quelli nuovi, e con questi forgia versi, patrimonio di amicizia e di poesia.
La prima lettura si dispiega tra le viuzze, le calli di Venezia, dove ad essere incontrati sono i padri della scoperta (Marco Polo), dell’arte (Tiziano e Tintoretto), della musica (Antonio Vivaldi) e della letteratura (Carlo Goldoni), precursori della curiosità e creatività letteraria e culturale dell’autore.
Nel prosieguo l’autore Amerigo, si muove nella sua Venafro e in tutto il Molise riecheggiandone il patrimonio storico culturale, rimproverandoli come un padre buono che invita i figli ad essere piú artefici di se stessi e meno crogiolati sugli antichi albori. Ma… “Il  Molise / è terra di silenzi / …è un lembo di cuore”: Amerigo se lo stringe a sé in un caldo abbraccio, “questa terra di scrittori / dalla penna facile / e dalla vita difficile”, vorrebbe poter alleviare le difficoltà che ogni autore incontra sulla strada della scrittura. La dea scrittura, che pur non dando altra garanzia se non solo quella della volontà di comunicare il proprio modo di essere attento ai mutamenti dell’io in rapporto con il microcosmo di amicizie e luoghi di questa Italia centrale, sempre si fa pervasiva muovendo le corde dell’anima con i segni dell’inchiostro.
Nella lettura dei Luoghi c’è il rimando ai luoghi cari di D’Annunzio con l’Adriatico selvaggio, a Francesco Jovine con le Terre del Sacramento che diventano Terra dei silenzi nei colibrí, questo Molise, forse proprio per l’orografia del territorio che vede paeselli abbarbicati sulle montagne come Pesche, o Chiauci, che vista dall’alto sembra una stella cometa o Agnone e altri paesi che scendono dolcemente lungo i pendii e altri ancora che sembrano cullati dalle montagne tutt’intorno.
Si va fuori dai luoghi cari al poeta per incontrarne altri, altri amici che scaldano il cuore, come Maurizio di San Pietro Infine, attuale leit motiv di incontri culturali per traghettare il paese dai ricordi ai fasti del futuro e cosí Gerardo che con Alvito e Gallinaro e i poeti da tutta l’Europa dà respiro alto alla Ciociaria come terra e a noi dalla mente e il cuore attenti alla poesia dona opportunità di conoscenza.
Procede lenta la lettura dei Luoghi ed è un affiorare di persone e lingua comune che rimesta nella memoria, viva. Come non si può non essere grati ad Amerigo per aver compiuto con questo lavoro di tessitura, di mappatura quasi un manifesto della letteratura dell’Italia centrale. C’è Aldo Cervo con Caiazzo… “conoscevo solo il suo nome / che mi suonava male /…poi conobbi Aldo”… Aldo maestoso nel suo romanzo La Cinciallegra. Ci siamo anche noi del Golfo di Gaeta e dovremmo ringraziare coram populo Nicola Napolitano che con Amerigo nel lontano ’86 iniziò una frequente corrispondenza che divenne ancora piú intensa con Giuseppe Napolitano, fino ad oggi, quando ogni incontro non pare tale se non c’è la presenza di Amerigo.
A disegnarla bella la mappa della poesia dei luoghi ci sono anche Coreno Ausonio con Domenico Adriano e Tommasino Lisi e Itri, Cassino, Napoli e Castelfranci (mi perdonino quelli non menzionati), e felice il rimando agli amici in comunione di parola: Georges e Nicole Drano e Carlos Vitale che tutta questa poesia fanno volare nelle loro terre.
Formia, 11 maggio 2009

Irene Vallone

Scapoli in poesia

31 05amSun, 10 May 2009 09:45:02 +00001292009 2008

Organizzata dal Comune di Scapoli (Isernia) e dall’ Associazione Culturale Pro Scapoli è in programma una serata di poesia con l’intervento dei poeti Amerigo Iannacone, Antonia Izzi Rufo, Mariateresa La Porta, Giuseppe Napolitano, Antonella Sozio, Irene Vallone. Condurrà Ida Di Ianni.
L’appuntamento è per sabato 30 maggio 2009, alle ore 18,00, a Scapoli, Edificio Polifunzionale.
Siete tutti invitati a intervenire.

Premio di Poesia “Venafro” – Una serata di poesia

31 05pmFri, 01 May 2009 21:49:28 +00001202009 2008

La cerimonia di premiazione si è svolta nella splendida cornice del Castello Pandone di Venafro. Dopo la mia introduzione, hanno portato il loro saluto la Vice Sindaco e Assessora alla Cultura del Comune di Venafro, Chiara Capobianco, il consigliere regionale Nicandro Ottaviano e, in rappresentanza della Soprintendenza ai Beni Culturali, Emilio Izzo. Hanno fatto pervenire il loro saluto l’Assessore Regionale alla Cultura Sandro Arco e la deputata On. Sabrina De Camillis.
Ha poi tenuto una brillante relazione il Presidente della Giuria Gerardo Vacana, dopo di che si è tenuta la premiazione vera e propria e tutti i poeti finalisti e segnalati presenti hanno letto ognuno una propria poesia. Il vincitore Giuseppe Napolitano, oltre a leggere alcuni suoi testi, ha fatto un breve intervento spiegando tra l’altro i motivi ispiratori della sua poesia.
In sala, un folto pubblico, attento e partecipe. Molti i poeti, scrittori e intellettuali provenienti da fuori regione, a parte i finalisti e i segnalati. Da Caiazzo Aldo Cervo, da Esperia Antonio De Angelis, da Frosinone Lino Di Stefano, da Napoli Maurizio Vitiello, da Formia Irene Vallone e Max Condreas.
I presenti, in particolare quelli provenienti da fuori zona e che entravano nel Castello Pandone per la prima volta, hanno avuto modo di ammirare questo monumento cittadino, soffermandosi in particolare nella Sala dei Cavalli, e hanno avuto modo anche di visitare la mostra di scultura dell’artista venafrano Giuseppe Verrecchia.
Ha concluso la serata un applauditissimo concerto per flauto e pianoforte tenuto dalle giovani e bravissime musiciste molisane Annachiara Pedicino e Loredana Venditti, che hanno eseguito emozionanti pezzi alternando classici e moderni. Tra i pezzi piú apprezzati dal pubblico il “Libertango” di Piazzolla e “Il postino” di Bacalov, colonna sonora del film omonimo.

La Giuria

La Giuria

Il vincitore Giuseppe Napolitano

Il vincitore Giuseppe Napolitano

Adriano Petta, vincitore per il Giornalismo culturale, e il consigliere regionale Nicandro ottaviano

Adriano Petta, vincitore per il Giornalismo Culturale, e il consigliere regionale Nicandro Ottaviano

Antologia di Napolitano

31 05pmFri, 01 May 2009 17:23:10 +00001202009 2008

Venerdí 8 maggio 2009, alle ore 18,00, sarà presentato a Isernia, nella Libreria “La Luna e sei soldi”, Via Veneziale 8, il libro “Antologia – Poesie 1967-2007” di Giuseppe Napolitano (Guida Ed., Napoli 2008). Ne parleremo io e Ida Di Ianni.
Sabato 9 il libro sarà presentato ad Agnone, Caffè Letterario “F. Jovine”, ore 18,00, da Silvana Poccioni e Francesco Paolo Tanzj.

Giuseppe Napolitano vince il Premio “Venafro”

31 04pmSat, 11 Apr 2009 16:29:49 +00001002009 2008

Giuseppe Napolitano, si è aggiudicata l’ottava edizione del Premio di Poesia “Venafro”, premio consistente nella pubblicazione dell’opera concorrente, che si intitola “Ditët e Naimit – Tetovë 2008: diario di viaggio”. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 25 aprile, alle ore 16,30, a Venafro, nella sala conferenza del Castello Pandone.
Finalisti: Caterina Bigazzi (Lastra a Signa – Firenze), Sandra Cirani Genova, Rossella Fusco (Itri – Latina), Benito Galilea (Roma), Andrea Lanfranchi (Fermo – Ascoli Piceno), Silvana Poccioni (Agnone – Isernia), Benito Sablone Chieti, Ambra Simeone (Gaeta – Latina), Giuseppe Vetromile (Madonna dell’Arco – Napoli).
Selezionati: Alberto Accorsi (Novate Milanese – Milano), Angela Ambrosini (Città di Castello – Perugia), Giuseppe Avigliano (Eboli – Salerno), Pasquale Balestriere (Barano d’Ischia – Napoli), Carmine Brancaccio (S. Elia Fiumerapido -Frosinone), Adele Caccia (Pozzilli – Isernia), Giancarlo Campioli (Reggio Emilia), Claudio Carbone (Formia – Latina), Gianluca Chierici (Cavenago d’Adda – Lodi), Rossana D’Angelo (Roma), Giovanni Darconza (Urbino – Pesaro e Urbino), Antonio Delconti (Bellinzago – Novara), Vanes Ferlini (Imola – Bologna), Alessandra Ferrari (Roma), Francesco Franceschini (Terni), Giovanna Giordani (Vigolo Vattaro – Trento), Maria Francesca Giovelli (Caorso – Piacenza), Matteo Gubellini (Crema – Cremona), Rita Iulianis (Tora e Piccilli – Caserta), Antonia Izzi Rufo (Castelnuovo al Volturno – Isernia), Maria Teresa La Porta (Venafro – Isernia), Giovanna Li Volti (Avondale Heights Vic – Australia), Tiziana Monari (Prato), Alessandro Monticelli (Sulmona – L’Aquila), Roberto Morpurgo (Bulgarograsso – Como), Alessio Peluso (Venafro – Isernia), Ersilia Anna Petillo (Cimatile – Napoli), Enzo Ramazzina (Abano Teme – Padova), Armando Romano (Roma), Patrick Sammut (Mosta – Malta), Rodolfo Vettorello (Milano), Vera Zhuravel (Magenta – Milano).

Il Premio per Giornalismo culturale è stato assegnato ad Adriano Petta.
Il programma della serata prevede, dopo una mia introduzione e i saluti del Sindaco di Venafro Avv. Nicandro Cotugno e di altre Autorità, la relazione del Presidente della Giuria Gerardo Vacana. Seguiranno la premiazione dei poeti selezionati e finalisti, lettura di loro testi, la premiazione del vincitore del Premio speciale Giornalismo culturale, la premiazione del vincitore del Premio di Poesia “Venafro”, con l’opera pubblicata e la lettura di sue poesie. A conclusione ci sarà un concerto in onore dei vincitori tenuto da Annachiara Pedicino (flauto) e Loredana Venditti (pianoforte).
Il premio di poesia “Venafro”, la cui giuria è composta da Gerardo Vacana – Presidente, Domenico Adriano, Luciano D’Agostino, Ida Di Ianni, Amerigo Iannacone e Luisa Impinto – Segretaria, è ripartito, dopo qualche anno di interruzione, per motivi di ordine economico, e si è imposto all’attenzione del mondo letterario italiano e anche di oltre confine.
Nell’albo d’oro, Tommaso Lisi (1997), Fryda Rota (1998), Pier Paolo Giannubilo (1999), Peter Russell (2000), Carlos Vitale (2001), Manfredo di Biasio (2002), Maria Luisa Daniele Toffanin. Il premio per Giornalismo culturale era stato assegnato, nel 2004, a Maria Stella Rossi.

“Tra sogno e realtà”

31 04pmSat, 04 Apr 2009 15:43:49 +0000932009 2008

051


Venerdí 3 aprile 2009, presentazione a Isernia dei miei libri “Cronache reali e surreali” e “Il Paese a rovescio e altre fiabe”, nell’ambito dell’evento “Tra sogno e realtà”, organizzato dalla pittrice Cristina Valerio.
Alla mia sinistra la relatrice Ida Di Ianni, alla mia destra l’attrice Emilia Vitullo, che ha letto diversi testi dai due libri.

“Una fiaba per te”

31 04pmSat, 04 Apr 2009 15:28:50 +0000932009 2008

È stato indetto dall’Associazione Culturale “Ad Flexum” di San Pietro Infine la 3ª edizione del Premio letterario “Una fiaba per te”. Si partecipa inviando una fiaba o una favola in lingua italiana, inedita e mai premiata in altri concorsi letterari, in sette copie, con dati anagrafici, recapito telefonico, eventuale indirizzo di posta elettronica, a: Associazione Culturale “Ad Flexum”, presso Maurizio Zambardi, Viale degli Eroi 32, 81049 San Pietro Infine (Ce). Gli elaborati dovranno pervenire entro il 15.5.2009. Nessuna tassa di lettura. Gli elaborati dovranno essere contenuti in cinque pagine (circa 4000 caratteri a pagina, spazi inclusi) e dovranno riportare la dicitura: «Il/La sottoscritto/a … dichiara che l’opera … è di sua esclusiva produzione». Giuria: Maurizio Zambardi (Presidente onorario), Amerigo Iannacone (Presidente), Aldo Cervo, Ida Di Ianni, Rita Iulianis, Giuseppe Napolitano, Antonietta Perrone. Premi: vincitore € 500 piú targa; secondo classificato € 300 piú targa; terzo classificato € 200 piú targa. Attestato di merito ai finalisti. Premiazione: 18.7.2009 a San Pietro Infine. Per eventuali informazioni tel. 0823.90.13.61, opp.: 0823.90.13.83. Posta elettronica: adflexum.sanpietroin@libero.it.