Archive for 23 luglio 2008

Il “Foglio ” di agosto

31 07pmMer, 23 Lug 2008 21:44:22 +00002042008 2008

È stato spedito agli abbonati “Il Foglio volante” di agosto 2008. Nel numero compaiono le firme di: Roberto Bettero, Loretta Bonucci, Enzo Bonventre, Giorgio Bronzetti, Lisa Carducci, Aldo Cervo, Mariano Coreno, Carla D’Alessandro, Rosalba De Filippis, Óscar Flórez Támara, Alda Fortini, Amerigo Iannacone, Franco Orlandini, Teresinka Pereira, Ivan Pozzoni, Fryda Rota, Patrick Sammut,
Riporto qui di seguito un breve testo, dalla mia rubrica “Appunti e spunti” – Annotazioni linguistiche, e, come al solito, invito chi desideri ricevere una copia saggio a chiedercela a uno degli indirizzi: edizionieva@libero.it, edizionieva@edizionieva.com, opp. per telefono o fax al n. 0865.90.99.50.

“Vagh’e pressa”

Spesso, a giustificazione dell’uso di anglismi nella nostra lingua, si adduce il fatto che le parole inglesi sono piú brevi e piú veloci delle corrispondenti italiane.
In una vita sempre di fretta dove il pranzo diventa sempre piú spesso “fast food” (ma non so perché non si potrebbe dire, per esempio, “Vagh’e pressa”, come recitava l’insegna di una trattoria a Napoli), anche la lingua diventa sempre piú concitata in una inutile fretta, in una sterile rincorsa di noi stessi, che non ci fa piú gustare i momenti della vita.
Per inciso: provate a osservare le sigle di coda degli attuali programmi televisivi: un premo a chi faccia in tempo a leggere un nome. Pensate invece alle chiare e riposanti sigle degli anni Sessanta.
Ma, tornando alla lingua, quelli (spesso si tratta di pubblicitari) che usano parole inglesi sostenendo che sono piú rapide delle corrispondenti italiane, sono poi gli stessi che non dicono piú “gratis”, ma “a zero euro” e non dicono “senza interessi” (troppo facile!) ma “a interessi zero”.
Dimenticando che la via migliore è sempre la piú lineare.

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“Una fiaba per te”, magica atmosfera

31 07pmMer, 23 Lug 2008 21:23:16 +00002042008 2008

C’era l’atmosfera giusta, sabato 19 luglio a San Pietro Infine, vecchio centro, per la cerimonia conclusiva del Premio letterario “Una Fiaba per te”. Un’atmosfera in qualche modo magica, di fiaba, appunto: la temperatura ottimale, né caldo né freddo, un folto pubblico, espressioni serene e una luna quasi piena che seguiva dall’alto la manifestazione. E le gradevoli note del pianoforte di Paolo Migliarino e la schietta voce di Rachele Farene rendevano ancora piú fascinosa la serata.


Dopo il saluto del Presidente dell’Associazione “Ad Flexum” Maurizio Zambardi, e il mio intervento, concisi e intensi gli interventi di Giuseppe Napolitano e Aldo Cervo. Magistrale la conduzione della serata da parte di Giampiero Casoni, il quale, tra l’altro, ha anche presentato al pubblico l’Antologia del Premio, ancora fresca di stampa. Un’antologia che accoglie le fiabe dei premiati e dei segnalati, in tutto 19, oltre la prefazione di Giuseppe Napolitano e il verbale della Giuria. In copertina un bel disegno figurativo-simbolico di Ilaria Fuoco che la stessa autrice ha illustrato ai presenti.
Si è passati quindi alla premiazione, ottimamente condotta da Ida Di Ianni, con lettura di brani delle fiabe.